PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ED INSERIMENTO

PER ALUNNI DI RECENTISSIMA IMMIGRAZIONE[1]

a cura di Rita Goffredo

 

Le Istituzioni scolastiche che registrano  una sistematica e significativa presenza di alunni stranieri necessitano di un’organizzazione che permetta sia un’adeguata accoglienza ad inizio di anno scolastico sia azioni di pronto intervento e quindi interventi strutturati di sostegno linguistico in corso d’anno, sia attività d’intercultura.

Si suggeriscono, pertanto, attraverso varie fasi, le seguenti linee guida, per un’impostazione di lavoro funzionale:

 


1.  Organizzazione  e modalità di accoglienza e inserimento condivise dal Collegio dei

      Docenti;   

2.   Individuazione di un referente e costituzione  di una Commissione per l’intercultura all’interno del Collegio dei Docenti;

3.   Individuazione di un referente di segreteria che abbia  acquisito competenze relazionali con le famiglie straniere e che disponga di una modulistica tradotta nelle lingue prevalenti nella scuola;

4.   Esposizione di cartelli di benvenuto e comunicazioni, in più lingue, per alunni e famiglie;

 

 


5.   Accertamento delle competenze in ingresso dell’alunno straniero attraverso:

-  Collaborazione di un mediatore linguistico–culturale che in possesso di strumenti di                    decodifica della cultura, rappresenta una concreta possibilità di avvicinamento e     interazione 

      tra mondi diversi;  

-         Confronto dei programmi scolastici  con quelli del Paese di provenienza degli alunni stranieri;

-         Stesura della storia personale (laddove sia possibile ed opportuno), scolastica e familiare dell’alunno;

-         Utilizzo di schede funzionali all’accertamento di abilità, funzioni logiche, competenze generali, attraverso anche linguaggi verbali e non;

-         Inserimento in laboratori scolastici degli alunni stranieri;

6.   Inserimento nella classe in riferimento all’età anagrafica (art. 45 – DPR 349/99)

7.  Organizzazione di corsi di lingua ed inserimento degli alunni stranieri;

 


8.   Osservazione della partecipazione, dell’interesse e dell’impegno con sospensione della valutazione per circa sei mesi per facilitare l’adeguamento alla nuova realtà scolastica e sociale ed un primo apprendimento della lingua per comunicare.

9.   Sostegno all’identità personale degli alunni stranieri, con la collaborazione del mediatore linguistico-culturale, che apra un dialogo sistematico con la famiglia  e cerchi di  conciliare i punti divergenti delle due culture (modelli educativi, religione, stili di vita)

10.  Spazio riservato ad attività interculturali,  rivolto ad alunni italiani e stranieri per valorizzazione le culture dei Paesi di provenienza

11.  Iniziative tendenti alla quotidiana interiorizzazione dei valori e comportamenti tipici di una mentalità interculturale. Promozione di una coscienza aperta e solidale.

 

 

 

 



[1] Per indicazioni più ampie Cfr. “A… come accogliere – protocollo per l’inserimento degli alunni stranieri di G. Favaro e G. Bettinelliwww.centrocome.it/percorsi di accoglienza,integrazione educazione interculturale