PROTOCOLLO PER L’INSERIMENTO IN CLASSE DI UN ALUNNO DI RECENTISSIMA IMMIGRAZIONE

Collaborazioni che può offrire un mediatore linguistico-culturale

a cura di Rita Goffredo

 

Il mediatore linguistico-culturale può collaborare con la scuola per:

 

  1. Accogliere l’alunno utilizzando la sua lingua d’origine.

 

  1. Aiutare il Consiglio di Classe  a ricostruire e riconoscere la storia pregressa dell’alunno e ad accertarne le competenze già acquisite.

 

 

  1. Presentare alla classe, in collaborazione con il docente tutor, il nuovo compagno la sua cultura d’origine ( la scuola che ha frequentato, l’organizzazione scolastica del Paese di provenienza, la posizione geografica del Paese di provenienza, le festività, la religione, …)

 

  1. Informare l’alunno sull’organizzazione della nuova scuola e presentargli i docenti (chi sono, quale materia insegnano, quante ore settimanali effettuano e quando)

 

  1. Insegnare all’alunno le prime parole della comunicazione

 

  1. Presenziare almeno ad un incontro, promosso dalla scuola, con la famiglia dell’alunno neoarrivato per impostare rapporti di collaborazione ed illustrare gli impegni di ciascuno

 

  1. Collaborare con i docenti nell’inserimento socio-didattico dell’alunno nella classe

 

  1. Affidare, dopo un’attenta riflessione con il docente tutor ed in collaborazione con lo stesso, l’alunno neoarrivato ad un compagno tutor, opportunamente individuato nella classe, per sostenerlo nei momenti di difficoltà didattica e aiutarlo nelle relazioni con il resto della classe. L’operazione, se ben strutturata, otterrà l’effetto di responsabilizzare l’alunno italiano e di rafforzarne l’autostima.

 

 

 

Questo tipo d’intervento può essere considerato un “progetto di pronto intervento” per un alunno che, appena arrivato, ha evidenti difficoltà di comunicazione, ma non può considerarsi esaustivo.  E’ solo l’avvio di un percorso che il Consiglio di Classe imposta, per poi scegliere la strada migliore da seguire per il raggiungimento delle pari opportunità nell’istruzione dell’alunno.