
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA
RICERCA
UFFICIO
SCOLASTICO REGIONALE PER LA PUGLIA
Direzione Generale
Ufficio
II
1. Diritto allo studio,
politiche giovanili, associazionismo e servizi agli studenti
2. Adozione di iniziative
finalizzate alla erogazione di servizi di consulenza a supporto dell’autonomia
delle istituzioni scolastiche
3. Promozione ed assistenza a progetti
nazionali, europei ed internazionali
Via Re David,178/f – 70125 BARI
Prot. n. 6983/C24 Bari,
12 dicembre 2005
CENTRI RISORSE
INTERCULTURALI
Oggetto: Centri Risorse
Interculturali di Territorio:
indicazioni operative.
Il Nucleo di Coordinamento Regionale
per l’Intercultura, nel corso dell’incontro svoltosi a Bari, il 16 novembre
2005, ha registrato, nell’ambito delle attività dei C.R.I.T.
alcune disomogeneità nell’utilizzazione dei fondi rivenienti dal cap.4407,
finalizzati unicamente all’organizzazione di corsi di lingua italiano e/o di
madrelingua.
Alla luce di queste considerazioni,
si ritiene opportuno, proporre alle Istituzioni Scolastiche alcune indicazioni operative,
perché le SS.LL., fatta salva l’autonomia di ciascuno,
possano valutarne la trasferibilità nei rispettivi contesti.
·
Corsi:
-
organizzati per moduli di durata mediamente tra le 30 e
le 40 ore, rivolti a non meno di 10 destinatari stranieri, realizzati
utilizzando le modalità metodologico-didattiche ritenute più opportune.
I corsi di accoglienza,
alfabetizzazione di base, approfondimento linguistico potranno prevedere:
-
la presenza dei mediatori
linguistico-culturali, quando vi sia difficoltà di comunicazione e/o quando sia
utile approfondire aspetti di carattere socioculturale,
-
la presenza di alunni italiani in misura
proporzionalmente adeguata a quella degli stranieri e/o la presenza di adulti.
I corsi attiveranno:
-
corsi di lingua in orario extracurricolare in
qualsiasi momento dell’anno scolastico, anche in sedi differenti dalle scuole;
-
corsi di madrelingua preferibilmente, al termine
delle attività didattiche (mesi di giugno e luglio) in orario antimeridiano;
-
brevi moduli di sostegno e rinforzo della lingua
italiana organizzati immediatamente prima dell’inizio dell’anno scolastico
(primi di settembre), soprattutto in presenza
di alunni di recentissima immigrazione;
-
laboratori
linguistico-culturali da
realizzarsi nel mese di giugno a partire dalla sospensione dell’attività
didattica curricolare.
-
brevi interventi di accoglienza per alunni di
recente immigrazione e/o di supporto all’integrazione nella comunità scolastica
attuati dai mediatori linguistico-culturali;
-
corsi per adulti in forma intensiva, e con numero limitato di ore, in tempi e sedi
funzionali alle esigenze lavorative degli utenti.
·
Operatori:
-
docenti e/o mediatori linguistico-culturali forniti
di competenze specifiche, documentate e acquisite agli atti dei CRIT.
·
Monitoraggio e documentazione
-
al termine di ciascun progetto, i C.R.I.T.
effettueranno azioni di monitoraggio delle esperienze realizzate, acquisendo
agli atti la scheda appositamente predisposta dal Nucleo di Coordinamento
Regionale per l’Intercultura, compilata dalla scuola attuatrice del progetto.
Cureranno, altresì, la raccolta e la diffusione della documentazione di
maggiore rilievo e valenza didattica, per la diffusione delle “buone
pratiche”.
·
Amministrazione e contabilità
-
ciascun CRIT potrà stornare una somma pari al 4%
del finanziamento assegnato dal C.S.A. provinciale, per sostenere le attività di coordinamento e
gestione amministrativo-contabile del Centro stesso.
Quest’Ufficio, ringraziando per la consueta
collaborazione, rimane a disposizione delle S.S.L.L. per le attività di cui
sopra.
IL
DIRETTORE GENERALE
Giuseppe
FIORI