Negli ultimi cento anni la Puglia è stata soprattutto
terra di emigranti, anche
se, negli ultimi decenni, per la sua posizione geografica, si è trasformata
in “terra di transito”, un ponte verso l’Europa o altri Paesi economicamente
più floridi del nostro. Ciò ha portato all’esigenza di una più attenta riflessione
sulle politiche migratorie, non più rivolta alla questione dei flussi
in uscita, la cui ondata si è nel tempo progressivamente
attenuata ma non del tutto esaurita, quanto invece sul fenomeno
dei flussi in entrata, e di conseguenza sui temi dell’accoglienza dello
straniero. Tutto il dibattito ha posto in evidenza l’inadeguatezza istituzionale
e legislativa, cui tuttavia il Legislatore sta cercando di porre rimedio
con strumenti adeguati a trasformare il nostro Paese in una comunità
accogliente, per rimuovere così pregiudizi e differenze culturali causate
da difetto di conoscenza della complessa realtà dei
paesi di provenienza. E’ d’obbligo quindi sforzarsi di realizzare una seria
politica di tutela, promozione e attuazione dei “diritti umani inalienabili,
per sostenere i più deboli, per garantire lo sviluppo delle capacità
e attitudini di lavoro, morali, spirituali, di ogni
persona”, come recita la Carta dei Valori della Cittadinanza e dell’Integrazione
approvata con Decreto del Ministero dell’Interno il 23 aprile 2007,
che riassume i principi validi per i cittadini e per gli immigrati,
desumibili dalla Costituzione Repubblicana e dall’ordinamento nazionale,
comunitario e internazionale in tema di diritti umani. Nel settembre del 2003 è stata quindi istituzionalizzata
una rete territoriale in ambito scolastico che si interessasse dell’accoglienza degli alunni stranieri, con
l’obiettivo di organizzare un sistema di agile e rapida risposta ai
loro bisogni, a quelli delle loro famiglie o degli adulti che, a vario
titolo, fossero presenti sul territorio. Sono nati così i Centri Risorse Intercultuali di Territorio
(CRIT), perché lavorassero secondo il modello interistituzionale, così
come stabilito dalla normativa che prevede l’interazione dei servizi.
Nella pratica, a 21 istituzioni scolastiche della Provincia di Bari
è stata affidata la responsabilità degli alunni stranieri frequentanti
le scuole del territorio circostante, ma anche degli adulti che necessitassero
di alfabetizzazione sulla lingua o di integrazione
delle conoscenze e competenze pregresse. Coerentemente con lo spirito della Legge 59/97, art.
21 e del DPR n. 275/99, i CRIT creano un tessuto connettivo tra le scuole
che permette il passaggio di ogni genere di
informazione, dati, esperienze, materiale informativo, progetti didattici,
materiale multimediale e amministrativo. Infatti ogni CRIT ha il compito di:
I CRIT dunque agiscono su un ben definito territorio,
con un’architettura organizzativa molto complessa, basata su risorse
interne ed esterne che utilizzano la metodologia della ricerca sperimentale
a tutto campo sul territorio coinvolto nel progetto. Vi è però la necessità
che queste complesse architetture entrino in relazione tra loro, superando
gli ostacoli dovuti a ragioni geografiche e di singola organizzazione,
per non rischiare l’isolamento e l’autoreferenzialità. Internet è la risposta in materia di comunicazione
finalizzata all’offerta di più ampie occasioni educative e culturali.
La rete telematica consente il superamento delle separazioni e delle
disuguaglianze e favorisce il cambiamento concettuale e organizzativo. A tal fine l’Ufficio Scolastico Provinciale ha ritenuto
proficuo, per migliorare il rapporto con tutte le componenti
scolastiche, con il territorio e con l’utenza, attivare un sito web
dedicato ai CRIT della provincia di Bari. Il sito si propone come luogo d’incontro virtuale
di tutte le complesse realtà territoriali dei CRIT, uno spazio di servizio
per le scuole, ma anche il luogo in cui si possono incontrare la domanda
e l’offerta di sapere, di conoscenza, di trasparenza, di comunicazione
al di là dei confini culturali, etnici, ideologici e religiosi.
Il suo scopo è:
Il Sito, visitabile all’indirizzo www.critbari.it, si divide in tre sezioni: una sezione statica in cui è possibile
consultare la normativa di riferimento; un’altra, dinamica,
in cui possono trovarsi notizie recenti relative ad eventi ed iniziative
realizzate dalle reti di scuole; infine una sezione dedicata ai singoli
CRIT, alla loro programmazione didattica, alle azioni messe in atto
dal territorio rivolte all’interculturalità
e all’integrazione. Il Sito è provvisoriamente gestito dallo
staff tecnico offerto dal Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico
“Tedone” di Ruvo di Puglia, in collaborazione con quest’Ufficio Scolastico
Provinciale. Il necessario raccordo organizzativo per l’allocazione
del materiale e delle informazioni negli spazi dedicati alle singole
tematiche sarà curato dal prof. Antonio Rago,
qui comandato per le attività di supporto all’autonomia scolastica.
Fabio SCRIMITORE |